Cervicale e mal di testa

Cervicale

La cervicalgia o dolore cervicale è uno dei disturbi muscolo scheletrici più diffusi. Circa due terzi delle persone sperimentano dolore al collo almeno una volta nel corso della vita; le donne ne soffrono in maniera doppia rispetto agli uomini; la prevalenza del dolore cervicale aumenta in entrambi i sessi con l’età ed è massima nella fascia di età tra i 50 e i 60 anni.

Il dolore è al collo è estremamente diffuso a causa delle caratteristiche funzionali e anatomiche della colonna cervicale: da una parte la colonna cervicale deve sostenere il capo contro la forza di gravità per tante ore al giorno, quindi ha un’importante funzione di stabilità e sostegno, dall’altra parte deve garantire una grande mobilità; queste due funzioni contrastanti fanno sì che questa zona sia facilmente soggetta a disturbi.

Cervicale: quali sono i sintomi

I segni e i sintomi dei disturbi cervicali sono molto variabili per tipologia, localizzazione e intensità; normalmente includono:

  • rigidità e limitazione nei movimenti
  • sensazione di tensione muscolare al collo, alle spalle, alla parte alta del dorso e in mezzo alle scapole
  • dolore associato ai movimenti o al mantenimento di posture
  • rumori come scricchiolii o sensazione “di sabbia” durante i movimenti
  • dolori e formicolii irradiati o proiettati alle braccia e alle mani
  • mal di testa o cefalee
  • vertigini
  • ronzii alle orecchie

Quali sono le cause e i fattori di rischio?

I fattori di rischio e le cause sono molteplici:

  • Fattori genetici
  • L’avanzare dell’età
  • Traumi e incidenti, per esempio il colpo di frusta
  • Sedentarietà e mancanza di esercizio fisico
  • Postura avanzata del capo
  • Ipercifosi dorsale
  • Fattori correlati all’attività lavorativa: scarsa ergonomia della postazione lavorativa, per esempio al computer, lavori che richiedono una postura flessa del capo mantenuta (es.dentisti, sarte e ricamatrici), lavori ripetitivi e di precisione, lavori che provocano vibrazioni agli arti superiori
  • Fattori emotivi
  • Stress
  • Fumo

Quali tessuti e strutture sono coinvolti?

Nella maggior parte dei casi (80-85%) all’origine del dolore c’è un’alterazione non grave che interessa le strutture meccaniche situate nella regione cervicale: muscoli, legamenti, dischi intervertebrali, capsule articolari, nervi possono essere la causa del dolore.

Perché è importante trattare i disturbi cervicali?

Trattare i disturbi cervicali è molto importante, sia per chi ha fastidi lievi sia, in particolar modo, per chi ha subito traumi o ha disturbi importanti; il trattamento permette di:

  • ridurre dolori e tensioni muscolari
  • migliorare l’ampiezza e la fluidità del movimento
  • prevenire le ricadute, la cronicizzazione dei sintomi e l’insorgenza di sintomi correlati
  • ridurre la necessità di assumere farmaci

Quali sono le soluzioni efficaci?

Terapia manuale

L’intervento del fisioterapista specializzato in terapia manuale è fondamentale nel trattamento dei disturbi cervicali.

La terapia manuale è una specializzazione della fisioterapia che si occupa dell’esame e del trattamento specifico delle problematiche muscolo-scheletriche. Si basa sul ragionamento clinico e utilizza strategie di trattamento altamente specializzate che comprendono tecniche manuali ed esercizi terapeutici.

La valutazione iniziale è parte essenziale dell’approccio della terapia manuale: durante il primo incontro con il Paziente, il fisioterapista effettua sempre un colloquio dettagliato, che analizza l’attuale condizione e la sua influenza sulla vita quotidiana. La descrizione della situazione, dal punto di vista del Paziente, è molto importante per il fisioterapista; le informazioni fornite dal paziente sono infatti l’elemento principale che guida l’impressione iniziale, mentre esami più approfonditi come la risonanza magnetica devono essere effettuati solo in presenza di elementi clinici non completamente chiari, in presenza di deficit neurologici o altre condizioni mediche di rilievo. Durante la valutazione clinica il fisioterapista analizza i fattori predisponenti che hanno contribuito all’insorgere del mal di schiena, come il lavoro e le abitudini, i fattori biomeccanici ed ergonomici; inoltre indaga la presenza di fattori psicologici come stress, ansia e depressione.

Il fisioterapista effettua poi un esame fisico approfondito, volto a testare i movimenti cervicali e le strutture articolari, muscolari e nervose. Ogni Persona con cervicalgia è diversa dalle altre: l’esame ed i test, sono pertanto adattati su ogni singolo caso. Grazie alle informazioni raccolte dal paziente e dall’accurato esame fisico, il fisioterapista è in grado di fare una diagnosi funzionale delle strutture anatomiche e dei meccanismi che provocano il dolore acuto o cronico. La cervicalgia viene quindi ben inquadrata dal punto di vista diagnostico e trattata con il metodo più appropriato. I metodi comprendono:

  • Tecniche che migliorano la mobilità articolare
  • Tecniche che migliorano i disturbi e gli squilibri muscolari e muscolo-tendinei
  • Tecniche che migliorano la flessibilità del tessuto nervoso
  • Spiegazioni sul meccanismo che scatena il problema e consigli per aiutare a mantenere il successo del trattamento nel tempo
  • Allenamento specifico per facilitare e ottimizzare le funzionalità richieste nella vita quotidiana e sportiva
  • Correzioni della postura, del movimento quotidiano e del gesto sportivo
  • Esercizi di autotrattamento da poter eseguire a casa e consigli sull’autogestione del problema
  • Consigli sull’ergonomia, per esempio semplici modifiche da apportare alla postazione lavorativa, correzione di abitudini scorrette della vita quotidiana

 

RPG Rieducazione Posturale Globale

La Rieducazione Posturale Globale è un metodo che consente di riequilibrare le tensioni miofasciali che provocano alterazioni posturali e che possono causare sovraccarico articolare e dolore. Questa metodica di trattamento risulta quindi particolarmente indicata per i pazienti con dolore cervicale causato e mantenuto da atteggiamenti posturali scorretti che si sono strutturati nel tempo. Il lavoro è focalizzato sull’allungamento progressivo dei muscoli accorciati che hanno causato cambiamenti di postura; il metodo fornisce un allungamento generale delle catene muscolari, contribuendo ad aumentare la flessibilità e quindi l’ampiezza del movimento articolare.

I principi fondamentali su cui si basa la RPG sono:

Individualità: non esistono procedure standard per tutti i pazienti: l’RPG tratta ogni caso in maniera individuale. Attraverso un’approfondita valutazione iniziale si comprendono le esigenze specifiche e le problematiche peculiari del paziente, cosa che permette di impostare un trattamento personalizzato e mirato.

– Causalità: La terapia riabilitativa non deve essere diretta al sintomo (es. dolore cervicale) ma da questo deve risalire alla causa primaria, che può essere anche lontana dal luogo di manifestazione dei sintomi.

– Globalità: è la vera e propria arma di questa metodica, che ci permette di trattare il paziente nel suo insieme corporeo, eliminando tutti i compensi messi in atto dal problema principale. Non si può infatti trattare la colonna cervicale analiticamente, senza tenere conto delle influenze e della interdipendenza con i distretti contigui, come colonna dorsale e spalle.

Il fisioterapista esperto è in grado di analizzare in maniera accurata il paziente e di definire un approccio specifico e personalizzato: questo consente di ottenere il maggior successo nel minor tempo e nel minor numero di sedute.

 

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